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Si trova a circa 20 km a nord di Budapest, lungo la riva destra del Danubio ed ha circa 26.000 abitanti.
La cittadina si contraddistingue per tre ragioni: edifici e chiese barocche, la forte componente artistica e la connotazione serba.

E’ probabilmente la città più turistica della regione, costituita da strade acciottolate pedonali e case basse che la rendono molto rilassante da visitare. Nelle stradine principali decine di negozietti di souvenir con i commessi che faranno a gara tra loro per convincervi ad entrare nel loro negozio.

 

 

 

STORIA
 

Al finire del XVII secolo la cittadina divenne meta di numerosi serbi che fuggivano dai Balcani in seguito alla conquista di Belgrado da parte dei turchi. Per questo motivo la città ha risentito fortemente della contaminazione serba su cultura e religione.

Così, è possibile visitare una chiesa ed una cattedrale serbo-ortodossa del XVIII secolo.
Agli inizi del XX secolo, è stata scoperta da alcuni pittori e scultori e così divenne sede di una vera e propria colonia di artisti che sono tuttora prsentati in una serie di musei ad essi dedicati.


 


COSA VEDERE

 

La città è piacevole anche per una semplice passeggiata per le sue strade, lastricate di acciottolato e gli edifici bassi che ospitano semplici negozi, musei artistici e le sue bellissime chiese, in gran parte di culto serbo-ortodosso. Anche una camminata lungo il Danubio è molto bella, potendo contare sulla visuale ricca di vegetazione dell’isola di fronte, che porta proprio il nome di questa cittadina (Szetendrei-sziget), anche se poi si estende per oltre 30 km, arrivando fino a Visegrád.

Fő tér è completamente circondata da edifici in stile rococò e barocco, al cui centro una colonna dedicata alla Santa Trinità eretta alla fine del XVIII secolo come “voto” per la fine di un’epidemia di peste e la Chiesa Blagovesztenszka, che esternamente presenta motivi barocchi, ma all’interno mostra tutto l’aspetto orientale.

 

La parte più alta della città è la Collina del Castello, dove si trova la chiesa cattolica parrocchiale di Szent János, che è la più antica della città. Ci si può arrivare attraverso una stretta scalinata (Váralja lépcső) situata quasi di fronte alla Blagovesztenszka.

 

Scendendo dalla collina dalla parte opposta, si arriva alla cattedrale serbo-ortodossa Saborna (detta anche Cattedrale Bélgrad). Continuando a camminare in su, si arriva al Museo della diocesi serbo-ortodossa.

 

Altri musei artistici: Museo Kmetty, Museo Ferenczy, Museo Barcsay, Museo Czóbel Béla, la collezione Anna – Ámos, tutti dedicati ad artisti che hanno vissuto e lavorato in questa cittadina.

 

Altri luoghi di interesse: La chiesa cattolica di san Pietro e Paolo, la collezione di ceramiche Margit Kovács, il Museo del Vino Nemzeti, il Museo del marzapane.

 

 

 

MUSEO ETNOGRAFICO SKANZEN

E’ un villaggio-museo all’aperto (uno dei più grandi al mondo), dove sono ricostruiti case, chiese, fattorie, ponti delle diverse regioni geografiche ungheresi.
Si trova a circa 4 km dal centro e per arrivarci occorre prendere un autobus specifico dal  piazzale nei pressi della stazione. Gli autobus partono con un ritmo di una dozzina al giorno.

 

 

 

COME RAGGIUNGERLA

 

Da Budapest a Batthyány tér (fermata della metro rossa) si prende la linea 5 della HÉV che terina la sua corsa proprio a Szentendre. Nel prendere la HÉV occorre fare attenzione, perché alcuni treni non arrivano a Szentendr, ma si fermano prima, in una cittadina chiamata Békásmegyer.
Il treno impiega circa 40 minuti.
Uscendo dalla stazione di Szentendre, si deve prendere un sottopasso (ben visibile), per superare la grande strada a scorrimento veloce e si imbocca Kossuth Lajos utca, verso nord. Dopo 700 metri si arriva nella centralissima Fő tér.

 

Da aprile a settembre è possibile raggiungere Szentendre anche con il battello della Mahart da Vigadó tér o Batthyány tér in 1 ora e mezza.

 

 

 

SITI

http://www.szentendre.hu/

http://www.skanzen.hu/en

 

SZENTENDRE

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